19.02.2013 / 14:15

GOOGLE: I conti non hanno deluso le attese degli investitori

Dai conti 2012 nuova spinta rialzista
Non si arresta la scalata di Google a Wall Street. Il titolo di
Mountain View ha guadagnato negli ultimi tre mesi circa il 20%
raggiungendo il livello record di circa 790 dollari, più di sette volte
i livelli a cui si quotò nel 2004. Il pesante ritracciamento registrato
lo scorso 22 gennnaio, antecedente la pubblicazione dei dati trimestrali,
è stato prontamente cancellato da una trimestrale record.
I conti non hanno deluso le attese degli investitori, tant’è vero che
dalla loro pubblicazione il titolo è salito di oltre l’11%. Nel quarto
trimestre del 2012 gli utili del motore di ricerca sono cresciuti del
6% toccando i 2,89 miliardi di dollari rispetto al corrispondente
periodo del 2011 mentre i ricavi si sono attestati a 11,34 miliardi,
in netto rialzo rispetto agli 8,13 miliardi di dollari del periodo di riferimento.
I forti risultati sono stati raggiunti nel core business, con i
ricavi da pubblicità che sono saliti di oltre il 20% a 12,91 miliardi di
dollari, portando per la prima volta in 15 anni di storia i ricavi a 50
miliardi di dollari in un intero esercizio. Ad infl uenzare positivamente
i conti del motore di ricerca di Larry Page ha contribuito anche
la vendita di Motorola Home Business ad Arris Group per 2,35
miliardi di dollari, di cui 205 in contanti e il restante in azioni Arris,
che porteranno Google a possedere in tutto il 15,7% della società.
Sempre a dicembre Google si è presa una rivincita su Apple, tornando
a fornire ai creatori dell’iPhone il proprio dispositivo Google
Maps dopo che, in settembre, l’applicazione era stata sostituita
con un’altra di Apple, poi rivelatasi difettosa.


Schmidt monetizza partecipazione nella società
Non ha invece impattato negativamente su Google la notizia della
vendita, da parte del presidente Eric Schmidt, di parte della propria
quota in Mountain View per diversifi care gli asset. L’ammontare
della quota venduta è stato alquanto rilevante, pari a 3,2 milioni
di azioni, per un valore di oltre 2,5 miliardi di dollari.

FONTE: RBS