12.03.2013 / 10:56

ENEL: il 13 marzo presenterà bilanci e piano industriale

Un 2012 in chiaroscuro, fari puntati sulla nuova strategia
Enel si prepara a dettare la strategia per i prossimi anni. Mercoledì
13 marzo il colosso elettrico presenterà infatti il piano
industriale 2013-2017 contestualmente all’approvazione del
bilancio 2012. Lo scorso esercizio, stando ai dati preliminari, si
è chiuso in chiaroscuro: i ricavi sono aumentati del 6,8% a 84,9
miliardi di euro, mentre il margine operativo lordo ha mostrato
una flessione del 5,1% a 16,7 miliardi. La pressione sui margini
è dovuta al contesto economico negativo di Italia e Spagna, i
due mercati di riferimento del gruppo. Una conferma è arrivata
da Endesa, la controllata iberica di Enel, che nel 2012 ha visto
scendere i profitti dell’8% a 2,03 miliardi di euro e ha deciso
di non distribuire il dividendo. La forza della società guidata
da Fulvio Conti è rappresentata dal suo profilo internazionale,
visto che ormai Enel realizza più del 50% dei margini all’estero
e che nei prossimi anni la crescita dovrebbe correre in Sud
America e Russia. Per quanto riguarda il maxi debito, nel 2012
è sceso a 42,9 miliardi di euro dai 44,6 miliardi di fine 2011. Il
processo di abbattimento del debito continuerà nei prossimi
anni e, secondo il precedente piano, a fine 2016 dovrebbe
attestarsi a 30 miliardi di euro.


Titolo in recupero dai minimi di fine luglio
A Piazza Affari Enel ha recuperato dai minimi di fine luglio con
un balzo di circa il 40% dopo aver sofferto a marzo-aprile 2012
in scia all’annuncio del taglio della politica dei dividendi al 40%
degli utili dal precedente 60 per cento. La società ha inoltre
deciso che nel 2013 non distribuirà alcun acconto sui dividendi
maturati nell’esercizio stesso. Secondo il consensus gli utili e
l’ebitda di Enel dovrebbero risollevarsi solo a partire dal 2014 e
la società, per mantenere un dividend yield sui livelli dei principali
concorrenti, potrebbe iniziare un altro ciclo di dismissioni.

FONTE. RBS