08.04.2013 / 15:48

Dollaro Australiano, tra le valute più sopravvalutate

Ultimo mese a passo spedito per l’aussie
Gli investitori tornano a guardare con interesse al Dollaro
Australiano. L’aussie, soprannome con cui viene identifi cata
la valuta locale, ha archiviato il mese di marzo con un saldo
positivo dell’1,7% benefi ciando del rinnovato appetito verso
gli asset ad alto rendimento. Inoltre i positivi riscontri dall’economia
australiana stanno progressivamente allontanando
la prospettiva di ulteriori tagli del costo del denaro da parte
della Reserve Bank of Australia (Rba), che nel corso del
2012 ha progressivamente tagliato i tassi per evitare il materializzarsi
di una nuova recessione. Da inizio anno il saldo
dell’aussie rispetto al biglietto verde è tornato sostanzialmente
in pareggio, mentre risulta in ascesa del 2% rispetto
all’euro grazie all’oltre +3% fatto registrate lo scorso mese.
Tenuta economia allontana ipotesi ulteriori tagli
Il Dollaro Australiano ha accolto con favore il nuovo nulla
di fatto da parte della Rba che nel meeting di aprile ha
mantenuto il costo del denaro invariato al 3%. L’ultima mossa
espansiva risale al dicembre scorso, con l’affi evolirsi delle
tensioni a livello globale che ha agevolato la tenuta dell’economia
australiana. L’istituto di Canberra ha accompagnato la
decisione sui tassi sottolineando come la crescita dovrebbe
mantenersi leggermente sotto le attese ancora per qualche
mese, ma il rischio di possibili contrazioni appare al momento
limitato. L’ultimo trimestre del 2012 ha confermato la
buona tenuta dell’economia australiana con una salita del
Pil dello 0,6% su base trimestrale e un +3,1% annuo. Per
quest’anno le previsioni della Rba sono di un tasso di crescita
del Pil nell’ordine del 2,5% per poi salite a +3% nel 2014.
Nelle ultime settimane indicazioni positive sono pervenute
dalla bilancia commerciale, in defi cit di soli 178 milioni di
dollari australiani a febbraio con il recupero sostenuto dalla
ripresa dell’export (+3%). Prova di forza anche dal mercato
del lavoro con la creazione di 71.500 posti di lavoro a febbraio,
il maggior aumento degli ultimi 13 anni.

Stoffa da tripla A con rendimenti allettanti
Il Dollaro Australiano, che viaggia circa il 5% sotto i massimi
storici, risulta tra le valute più sopravvalutate nel panorama
mondiale. Guardando la parità del potere d’acquisto Ocse
che prende come base il Dollaro Usa, l’aussie risulta sopravvalutato
del 38% circa. Il mercato non si attende però grossi
scossoni con cross AU$/US$ visto mantenersi sopra la
parità nei prossimi trimestri con gli investitori attratti dai rendimenti
dei bond australiani (3,3% per il decennale), tra i più
allettanti nel panorama dei Paesi con tripla A. Secondo Fitch,
che ha confermato il rating massimo sul Paese con outlook
stabile, l’Australia rimane una delle economie di maggior
successo dall’inizio della crisi finanziaria nell’universo della
AAA. Sul fronte tassi, è ancora presente la possibilità di un
taglio di altri 25 punti base entro fi ne anno. L’andamento
del Dollaro Australiano sarà come sempre molto infl uenzato
dagli sviluppi della congiuntura a livello globale, in particolare
della Cina, la cui domanda incide fortemente sull’export di
materie prime dell’Australia.

FONTE RBS