04.07.2013 / 11:27

Intesa San Paolo: più patrimonio meno utili.

Utili in calo, ma patrimonio in linea con Basilea 3
Più patrimonio, meno utili. Si possono inquadrare in questo
modo i primi mesi del 2013 di Intesa SanPaolo, che si conferma
una delle poche banche già in linea con i requisiti di capitale
di Basilea 3. A fi ne marzo, l’indice Core Tier 1 del principale
gruppo bancario italiano è salito all’11,3%, mentre si attesta al
9,9% considerando le nuove regole rispetto al requisito minimo
del 9 per cento. Nel primo trimestre gli utili sono però calati del
62% a 306 milioni di euro, risentendo dei 150 milioni utilizzati
per aumentare il grado di copertura dei crediti deteriorati.
L’amministratore delegato, Enrico Cucchiani, ha però dichiarato
di aver visto segnali di miglioramento nel corso del primo
semestre dell’anno per quanto riguarda la qualità del credito.
Tornando al conto economico, il risultato della gestione operativa
si è attestato nei primi tre mesi del 2013 a 2,02 miliardi di
euro, in calo del 22,4% rispetto allo stesso periodo del 2008,
un anno nel quale il risultato della gestione operativa di Intesa
ha raggiunto il livello più alto dal 2012. Nel frattempo il gruppo
guidato da Cucchiani si è rafforzato nell’asset management
attraverso la creazione del nuovo polo nell’Est Europa.


Titolo in calo dai massimi di fine gennaio
A Piazza Affari Intesa SanPaolo ha ritracciato dai massimi del
2013, toccati a fi ne gennaio sopra 1,50 euro, ma il saldo degli
ultimi 12 mesi resta ampiamente positivo (+22%). La correzione
delle ultime settimane è in parte dovuta alle tensioni sullo
spread, visto che Intesa ha in portafoglio ben 57 miliardi di
euro di titoli di Stato italiani. L’Ad Cucchiani ha però valutato
come irrilevante il recente calo dei bond tricolori, visto che
la durata media dei titoli in portafoglio è inferiore a due anni.
Intesa si impegna infi ne a distribuire un dividendo nel 2013
pari o superiore ai 5 centesimi del 2012.

Fonte: RBS