10.07.2013 / 11:03

FIAT: titolo tonico a luglio

Attesa per la decisione del Tribunale del Delaware
Luglio sarà un mese decisivo per Fiat. Il gruppo automobilistico
è in attesa della decisione del Tribunale del Delaware sul
prezzo da corrispondere per la quota di Chrysler in mano a
Veba, il fondo del sindacato Usa delle quattro ruote. Il Lingotto,
che al momento controlla il 58,5% della casa di Detroit, ha già
esercitato tre opzioni per salire di un altro 9,9% del capitale di
Chrysler. Fino a quando il Tribunale americano non si esprimerà
sul prezzo, Fiat potrà esercitare le opzioni ma le azioni non le
vengono trasferite. L’intenzione dell’ad di Fiat, Sergio Marchionne,
è di salire al 100% del gruppo di Detroit e fondere le due
società. Il passo successivo dovrebbe essere la quotazione
a Wall Street. Nel frattempo le vendite del Lingotto viaggiano
a due velocità: in Italia a giugno il gruppo torinese ha immatricolato
circa 33.500 veicoli, il 15,2% in meno rispetto al giugno
2012, mentre Chrysler ha venduto negli Stati Uniti 156.686 auto
registrando il miglior giugno dal 2007 e il trentanovesimo mese
consecutivo di crescita. Notizie positive sono arrivate anche
dal Brasile, dove nel primo semestre Fiat ha venduto circa 380
mila vetture, un record della sua storia nel Paese carioca.


Titolo tonico in balia delle indiscrezioni
A Piazza Affari Fiat viaggia sui massimi da metà 2011 e
nell’ultimo anno ha messo a segno un balzo di circa 25 punti
percentuali. Tutti gli analisti sono concordi nel giudicare decisiva
la decisione del Tribunale del Delaware sul prezzo della
quota Chrysler in mano a Veba. Il gruppo è sempre al centro
di indiscrezioni che influiscono sui corsi di Borsa. Soltanto un
mese fa voci di stampa davano per certo un maxi finanziamento
da 10 miliardi di dollari per conquistare il restante 41,5% di
Detroit, mentre alcuni analisti sono convinti che il Lingotto avrà
bisogno di un’iniezione di capitale.

Fonte RBS