07.08.2013 / 7:48

GERMANIA: la locomotiva torna a correre in vista delle elezioni di settembre

Segnali di forza nel secondo trimestre
La Germania ritrova smalto a livello economico dopo
lo zoppicante avvio di 2013. In attesa dei dati ufficiali
sull’andamento del Pil nel secondo trimestre (in agenda
il 14 agosto), la Bundesbank nel suo ultimo Bollettino
mensile ha anticipato che l’economia tedesca nel perio-
do aprile-giugno 2013 ha mostrato una crescita robusta
grazie al traino di produzione industriale e del settore delle
costruzioni. La banca centrale teutonica non ha mancato
di rimarcare, guardando ai mesi estivi, che la crescita
potrebbe continuare a un ritmo inferiore con il permanere
dei rischi legati ai segnali negativi dal settore creditizio e
dai Paesi periferici dell’eurozona. Ripresa della locomotiva
tedesca su cui potrà contare il cancelliere Angela Merkel
in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo 22 set-
tembre. Secondo gli ultimi sondaggi la leader del Centro
Democratico Cristiano (CDU) è favorita per la rielezione in
quello che sarebbe il suo terzo mandato consecutivo.

Ripresa economica sostenuta da domanda interna
Conferme sulla ripresa in atto nel settore manifatturiero
sono arrivate anche dall’indice Pmi che a luglio è tornatodi slancio in territorio espansivo sopra la soglia dei 50punti. In particolare il rimbalzo nei nuovi ordini ha favori-
to la più forte performance complessiva dell’ultimo anno
e mezzo. I miglioramenti nel settore manifatturiero sono
legati alla maggiore spesa interna, mentre permane una
debolezza della domanda esterna complici soprattutto
le deboli richieste da partner commerciali chiave quali la
Cina e i paesi dell’area euro. In salita intanto la fiducia del-
le imprese tedesche con l’indice Ifo che a luglio è cresciu-
to per il terzo mese consecutivo. Indicazioni confortanti
sono giunte anche dal mercato del lavoro con il tasso di
disoccupazione in Germania stabile al 6,8% e il numero
dei disoccupati che a luglio è diminuito di 7 mila unità
attestandosi a totali 2,93 milioni.
Tripla A in cassaforte e Borsa di Francoforte nei
pressi dei massimi storici

La Germania mantiene saldamente il massimo merito di
credito secondo le tre principali agenzie di rating. Ulti-
ma in ordine di tempo a confermare la tripla A sul Paese
guidato da Angela Merkel è stata Standard & Poor’s che
mantiene anche outlook stabile. “Nonostante l’atteso ral-
lentamento nel 2013, con una crescita del Pil vista solo dello
0,4% - rimarca S&P - l’economia teutonica dovrebbe mostrare
una costante, seppur ancora modesta, crescita nel medio
periodo” nell’ordine dell’1% in termini di Pil reale pro-capite
tra il 2013 e il 2016.
Solidità testimoniata dalla Borsa di Francoforte che in questi
anni non si è fatta condizionare oltremodo dalla crisi del de-
bito. L’indice Dax 30 vanta un saldo positivo di circa l’8% da
inizio anno con il rally di luglio (+3,55%) che lo ha riportato
nei pressi dei massimi storici toccati lo scorso maggio. L’ulti-
ma tornata di trimestrali ha visto il colosso assicurativo Allianz
sorprendere in positivo con utili netti in rialzo del 27% a 1,59
miliardi di euro nel secondo trimestre e ricavi saliti del 6,3%
a 26,8 mld. Di contro è arrivato un warning sulla redditività
2014 da parte di Siemens. Da inizio anno a primeggiare tra i
testimonial del Dax sono due big dell’automotive: Continental
con un +33% seguita da Daimler con +29%.

Fonte: RBS