11.10.2013 / 8:24

MEDIASET: RITORNO DELLA PUBBLICITA' E RALLY IN BORSA

Segnali di schiarita dalla pubblicità
Mediaset inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Nei primi sei
mesi dell’anno il gruppo di Cologno Monzese ha registrato un
utile netto di 30,1 milioni di euro, in controtendenza rispetto al
rosso di 235 milioni di fi ne 2012. I margini (Ebit) si sono attestati
a 133,6 milioni di euro grazie al continuo lavoro di contenimento
dei costi. Il dato più significativo è però la crescita della raccol-
ta pubblicitaria che a luglio ha segnato un rialzo del 4% dopo
24 mesi consecutivi in negativo. Mediaset ha sofferto molto la
recessione in Italia e Spagna, dove è presente con Mediaset
Espana, e nonostante i segnali di schiarita secondo gli analisti
la raccolta pubblicitaria dovrebbe attestarsi il 37% al di sotto
dei massimi del 2007 (il 51% per la controllata iberica). Ora la
pubblicità potrebbe sfruttare la ripresa dell’economia prevista
da diversi esponenti del Governo. Il vicepresidente Pier Silvio
Berlusconi ha indicato l’opzione di un’acquisizione all’estero per
dare nuova linfa ai ricavi. “Se ci fossero occasioni coglieremo le
opportunità”, ha dichiarato Berlusconi. Per la pay-tv il vicepresi-
dente ha dichiarato di non aver nulla in contrario all’ingresso di
un partner industriale ma non finanziario.


Miglior titolo sul Ftse Mib da inizio anno
Mediaset è il miglior titolo da inizio anno sul paniere
principale di Piazza Affari. L’azione ha raddoppiato il suo
valore portandosi oltre quota 3 euro. Le vicende giudizia-
rie di Silvio Berlusconi, il maggiore azionista del gruppo
televisivo, non hanno quindi intaccato il rally in Borsa. Ge-
neralmente il mercato ha premiato Mediaset quando veni-
vano meno i timori legati all’incertezza politica. Secondo
gli analisti una ripresa più sostenuta della pubblicità e
l’eventuale ingresso di un socio nella pay-tv potrebbero
continuare a far correre il titolo.

Fonte: RBS