15.10.2013 / 7:35

BANCO POPOLARE PUNTA AI MASSIMI DEL 2013

Conti in ripresa, prosegue la riorganizzazione
Il Banco Popolare si presenta agli investitori con un profilo mi-
gliore rispetto allo scorso anno. Nel primo semestre del 2013
l’utile netto si è attestato a 156 milioni di euro, in deciso rialzo
rispetto ai 29 milioni dello stesso periodo del 2012. Sul risul-
tato ha influito la ripresa della partecipazione in Agos-Ducato,
la società di credito al consumo che nell’esercizio precedente
era stata svalutata per 400 milioni di euro. Una schiarita si è
intravista anche nel margine d’interesse: mentre nei primi sei
mesi si è assistito ad un calo dell’8,1%, nel secondo trimestre
è salito del 5,8% a 432 milioni euro. Il management dell’istituto
veronese proseguirà ora sulla strada del piano di riorganiz-
zazione della rete, che verrà portato a termine entro il primo
semestre del 2014. Sul fronte patrimoniale, tenendo conto dei
nuovi parametri Eba il coeffi ciente Core Tier 1 è pari al 9,5 per
cento. Per quanto riguarda il tema caldo della trasformazione
delle popolari quotate in Spa, caldeggiata anche dalla Banki-
talia, il presidente Carlo Fratta Pasini si è detto contrario alla
creazione di società ibride perché segnerebbe la fi ne delle
banche popolari.


Titolo punta ai massimi del 2013
A Piazza Affari il Banco Popolare sta tentando di riportarsi sui
massimi del 2013 grazie al balzo di oltre 50 punti percentuali
messo a segno da inizio luglio. Il prossimo appuntamento per le
banche è già stato fi ssato e si tratta dell’esame della qualità de-
gli attivi che verrà eseguito a livello europeo nel 2014. L’Ad Pier
Francesco Saviotti ha dichiarato che il Banco non è interessato
ad alcune ipotesi di aggregazione nel settore, che secondo
alcuni analisti sarà un driver nel 2014 soprattutto per quanto
riguarda le popolari. L’obiettivo indicato da Saviotti è migliorare i
conti per sfruttare la prevista ripresa del ciclo economico.

Fonte: RBS