22.10.2013 / 8:18

GENERALI: cessioni e miglior performance semestrale

Migliora la solidità patrimoniale, proseguono le cessioni
Generali prosegue sulla strada disegnata dall’Ad Mario Gre-
co, che ha preso le redini del Leone nell’estate del 2012. La
compagnia assicurativa si sta focalizzando sul core business
assicurativo, semplificando la struttura societaria e miglioran-
do la sua posizione patrimoniale. In questa direzione dall’a-
gosto 2012 Generali ha già incassato oltre 2,2 miliardi di euro
dalle operazioni di cessione, cifra che corrisponde a più della
metà del target di 4 miliardi da raggiungere entro il 2015. Ol-
tre alle attività messicane, il gruppo ha venduto le attività Usa
di riassicurazione a Scor, l’israeliana Migdal e il 12% di Banca
Generali. Cessioni che hanno permesso all’indice patrimonia-
le Solvency 1 di salire al 142% a metà luglio e di ridurre il de-
bito di 500 milioni portandolo a 12,7 miliardi. Inoltre, nel primo
semestre l’utile di Generali è balzato del 28,4% a 1,07 miliardi
di euro mettendo a segno la miglior performance semestrale
degli ultimi cinque anni. Il risultato operativo è cresciuto del
5,3% a 2,38 miliardi sostenuto dalle buone performance sia
nel ramo Vita sia nel Danni. Per l’intero 2013, il management
prevede un ulteriore miglioramento del risultato operativo.


Titolo sui massimi 2013
A Piazza Affari Generali si trova sui massimi del 2013 in area
17 euro grazie a un rialzo di circa il 17% da inizio anno. Il
patrimonio potrebbe migliorare ancora con la cessione di
BSI, che secondo gli analisti dovrebbe portare il Solvency 1
ad un passo dal target del 160% fissato per il 2015. Fitch ha
rimosso il creditwatch negativo su Generali evidenziando la
buona performance operativa del gruppo, il focus del mana-
gement nel preservare il capitale e il processo di semplifica-
zione societaria, che ha dato vita alla nuova organizzazione
territoriale.

Fonte: RBS