21.06.2014 / 14:16

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Europa Centrale Nel primo trimestre del 2014, la rilevazione flash sulla crescita del PIL per Repubblica Ceca, Ungheria, Romania e Polonia, mostra un incremento complessivo del 2,8%, rallentando rispetto al +4,5% registrato nel quarto trimestre 2013. Tale rallentamento era atteso, considerato che il picco del quarto precedente è stato determinato da una serie di fattori “one off”. Analizzando i singoli paesi, le accelerazioni più rilevanti riguardano l’Ungheria (+4,5%) e la Polonia (+4,5%), mentre rallentano significativamente la Repubblica Ceca (+0,0) e la Romania (+0,4%). Rispetto ad un anno fa si registra comunque una crescita positiva in tutti e quattro i paesi (+2% Repubblica Ceca, +3,3% Polonia, +3,5% Ungheria, +3,8% Romania). Il consensus aveva previsto un tasso di crescita negativo per la Repubblica Ceca, mentre il tasso di crescita della Romania era atteso elevato. Per quanto riguarda Ungheria e Polonia, entrambi i paesi hanno mostrato tassi di crescita superiori alle attese. L’ufficio di statistica della Repubblica Ceca ha affermato che l’unico fattore che ha pesato al ribasso sulla rilevazione è rappresentato dalla diminuzione delle scorte: probabile comunque un ripristino di esse nei prossimi mesi. In Ungheria e Polonia le revisioni al rialzo sui tassi di crescita del secondo trimestre del 2013 combinate con la forte rilevazione del primo quarto 2014 permettono di rivedere al rialzo le stime di crescita. Possibile che nel 2014 i tassi di crescita di Polonia ed Ungheria si attestino rispettivamente a +3,2% e +3%. Per il secondo trimestre dell’anno il tasso di crescita della regione potrebbe attestarsi intorno al 3% grazie ad una possibile ripresa della crescita in Repubblica Ceca ed in Romania ed un leggero rallentamento da parte di Polonia ed Ungheria.