22.06.2014 / 19:50

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Corea Sale il tasso di disoccupazione a causa di una crescita della forza lavoro più elevata rispetto alla crescita degli occupati. Scendono i prezzi dei beni importati anche a causa dell’apprezzamento della divisa locale. Il tasso di disoccupazione aggiustato alla stagionalità ad aprile sale dal 3,5% al 3,7%, compensando in parte la discesa di 0,4 punti percentuali registrata nel mese precedente. Tale rialzo è dovuto ad un incremento del tasso di partecipazione più marcato rispetto all’aumento nel numero di occupati. Il tasso di partecipazione è salito di 92000 unità, pari ad un incremento dello 0,35% rispetto al mese precedente. Negli ultimi tre mesi il tasso di partecipazione è salito dell’1,4%, un livello superiore rispetto alla media registrata negli ultimi anni. Tale incremento è il risultato dell’introduzione da parte del governo dei lavori ad orario flessibile, effettuata per incoraggiare le donne sposate ad entrare nella forza lavoro. La crescita degli occupati è risultata di 25000 unità, pari ad un aumento dello 0,1%. Tale incremento è inferiore rispetto alla media registrata nel primo trimestre dell’anno (66000) e degli ultimi sei mesi (47000). A livello settoriale, si riscontra un incremento degli occupati principalmente rivolta verso industrie a basso livello salariale. La crescita degli occupati è concentrata principalmente in ristoranti ed hotel e nei lavori di assistenza sociale. Si sono verificati tagli nel settore manifatturiero, dopo sette mesi consecutivi di incrementi a partire dalla scorso settembre. Nel mese di aprile, i prezzi dei beni importati espressi in valuta locale sono scesi del 2% rispetto al mese precedente, determinando il quinto declino consecutivo. La debolezza nei prezzi delle importazioni è stato determinato da tutte le principali categorie di prodotti. I prezzi dei beni alimentari sono scesi dell’1,2%, dopo aver fatto registrare incrementi per 3 mesi consecutivi, mentre i prezzi dell’energia sono scesi del 2%, principalmente a causa della discesa dei prezzi dei beni petroliferi, in calo per il quinto mese consecutivo. Prendendo in considerazione l’inflazione core, escludendo quindi l’impatto di cibo ed energia, negli ultimi tre mesi è stata registrata una discesa dei prezzi pari al 2,4%. Parte di tale ribasso va attribuito al progressivo apprezzamento della divisa locale: esprimendo i prezzi in dollari il calo nel mese di aprile si sarebbe ridotto all’1%.