24.06.2014 / 11:22

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Petrolio View: Neutrale   Petrolio Nel mese di maggio sia le quotazioni del brent che del wti hanno fatto registrare un rimbalzo marcato. Il prezzo del brent ha raggiunto un livello anche superiore ai 110 dollari al barile, mentre il prezzo del wti si è portato in prossimità dei 104 dollari al barile. La tendenza rialzista è probabilmente stata determinata dalle numerose situazioni di scarsità produttiva che sta caratterizzando il mercato del petrolio nel periodo attuale. Innanzitutto la situazione in Libia sembra essere tutt’altro che risolta, nonostante le promesse di riavvio dei giacimenti orientali. Per quanto riguarda i paesi non-Opec, si registra un calo delle stime di produzione a 1,38 milioni di barili al giorno da parte dell’organizzazione degli esportatori, in seguito alla stop produttivo verificatosi in Kashagan nel Kazakistan a causa dei danni alle condutture che molto probabilmente renderà impossibile la ripresa della produzione prima del 2016. Inoltre, dalla Cina si evidenzia un incremento delle importazioni di petrolio molto elevato, fattore che potrebbe aver inciso sul rialzo delle quotazioni del petrolio. L’incremento delle importazioni si è verificato nonostante nel mese di aprile il consumo petrolifero si sia attestato ai minimi da sette mesi. La domanda implicita di petrolio è infatti scesa dello 0,8% rispetto al mese precedente, attestandosi a 9,7 milioni di barili. Tale dato suggerisce che le elevate importazioni registrate in precedenza siano servite principalmente ad incrementare le riserve strategiche di Pechino.