26.06.2014 / 20:06

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Metalli Preziosi View: Neutrale Oro Negli ultimi giorni del mese di maggio le quotazioni dell’oro sono andate incontro ad un nuovo ribasso, portando il prezzo anche al di sotto dei 1260 dollari l’oncia. Secondo alcuni analisti il ribasso è dovuto in parte al rafforzamento del dollaro, determinato da dati favorevoli sull’economia usa e dalle attese divergenti in tema di politica monetaria da parte di BCE e FED. Inoltre, la ripresa del rally nei mercati azionari, favorite dall’esito favorevole nelle elezioni europee (soprattutto in italia) ha determinato una maggiore propensione al rischio da parte degli investitori, con inevitabili flussi in uscita dal mercato dell’oro. Infine, nel corso del mese il mercato sembra aver dato sempre meno rilevanza alle tensioni geopolitiche in Ucraina, determinando anche in questo caso un fattore ribassista per il metallo giallo. A pesare sulle quotazioni anche aspetti legati ai fondamentali: secondo il Gold World Council nel primo trimestre del 2014 le richieste di oro provenienti dall’india e dalla Cina sono calate sensibilmente rispetto a quanto registrato nel primo trimestre dell’anno precedente. In Cina si è verificato un calo delle richieste di oro e lingotti pari al 55% solo in parte compensata dalle maggiori richieste nel settore dei gioielli (+10%). In India la domanda di oro ha risentito dei dazi all’import imposti dal governo precedente, determinando un calo delle richieste di circa un quarto che ha riguardato sia il mercato del gioiello che monete e lingotti. Cali della domanda si sono verificati anche negli Usa, in Turchia e da parte delle banche centrali.