15.07.2014 / 12:02

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

 UK Continua il processo di rafforzamento del mercato del lavoro. I dati su produzione industriale e output manifatturiero confermano il momentum positivo dell’attività economica del paese. Nel report riguardante il mercato del lavoro del mese di aprile si registra un incremento molto elevato degli occupati. Negli ultimi 3 mesi si registra un incremento annualizzato del 4,6%, che equivale al tasso di crescita più elevato mai raggiunto. Molto positiva la crescita registrata negli occupati full-time, saliti del 4,7%. La grande creazione di posti di lavoro dovrebbe inoltre proseguire nei prossimi mesi, considerato che gli annunci di lavoro sono saliti del 29,6% negli ultimi tre mesi a partire da maggio. Grazie all’incremento notevole degli occupati, il tasso di disoccupazione negli ultimi tre mesi a partire da aprile fa registrare un ulteriore declino, passando da 6,8% a 6,6%. Il raggiungimento di tale livello di disoccupazione non ha sorpreso i mercati, considerato che la banca centrale aveva previsto un tasso di disoccupazione pari al 6,5% per il secondo trimestre. Tuttavia, il dato relativo al singolo mese di aprile mostra un tasso di disoccupazione pari al 6,4%, ed un calo delle richieste di disoccupazione di ulteriore 27000 unità nel mese di maggio. Possibile dunque che il tasso di disoccupazione a tre mesi si attesti ad un livello inferiore al 6,5% a partire da maggio/giugno. La produzione industriale e l’output manifatturiero fanno registrare entrambi una crescita dello 0,4% ad aprile rispetto al mese precedente, in linea con le attese del consensus. Tale incremento è stato determinato da una crescita nella produzione di beni durevoli, beni capitali e beni intermedi. Scendono i beni non durevoli, dopo due mesi di incrementi consecutivi. L’output manifatturiero, dopo l’incremento elevato registrato a febbraio, si sta espandendo attualmente ad un tasso compreso tra il 5% e 6% annualizzato, in linea con quanto si evince dalle indagini PMI. Rallentano le vendite al dettaglio, che nel mese di maggio crescono dello 0,5%, un livello marcatamente più basso del 4,2% di aprile. Le ultime due rilevazioni sono state distorte dal timing del weekend pasquale. Le indagini sulla fiducia dei consumatori suggeriscono che il consumo dovrebbe mantenersi su buoni livelli anche nei prossimi mesi. Ad aprile l’output nel settore delle costruzioni è salito dell’1,2% rispetto al mese precedente. Si tratta di un livello più basso rispetto a quanto suggerito dall’indagine PMI ma ci sono possibilità di recupero nei prossimi mesi.