28.07.2014 / 18:30

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Corea Nel mercato del lavoro si evidenzia un calo degli occupati e della forza lavoro. Il PMI manifatturiero e l’andamento dell’export mostrano un rallentamento dell’attività economica. Il tasso di disoccupazione aggiustato alla stagionalità nel mese di maggio si attesta al 3,7% per il secondo mese consecutivo. Nonostante esso risulti invariato, si registra un calo sensibile sia degli occupati che del tasso di partecipazione. Gli occupati sono scesi di 185000 unità, pari ad una discesa dello 0,72% rispetto al mese precedente, più che compensando il modesto incremento registrato nel mese precedente e determinando un trend a tre mesi negativo per la prima volta da febbraio 2013. Il calo degli occupati deriva principalmente dal settore dei servizi, probabilmente riflettendo la scarsa attività del settore nel periodo successivo all’incidente che ha visto il naufragio del traghetto Sewolm a metà aprile, mentre nel settore manifatturiero e in quello delle costruzioni si registra un incremento degli occupati. In calo gli occupati nel settore agricolo. La forza lavoro è scesa di 205000 unità, pari ad un calo dello 0,77% rispetto al mese precedente. Il PMI manifatturiero nel mese di maggio evidenzia un rallentamento dell’attività economica e si porta al di sotto della soglia di espansione per la prima volta negli ultimi tre mesi, attestandosi a 49,5 punti. I dettagli mostrano una discesa in tutti gli indicatori chiave. Il componente output scende per il secondo mese consecutivo e si registra una discesa anche dei nuovi ordinativi. Quest’ultimo aspetto, combinato con un incremento delle scorte, ha determinato un abbassamento nel rapporto tra nuovi ordini e scorte. A maggio, il dato relativo alle esportazioni aggiustato alla stagionalità mostra una discesa del 3,8% rispetto al mese precedente, dopo il calo dello 0,7% registrato ad aprile. Negli ultimi tre mesi, le esportazioni sono scese del 2,9%, evidenziando la prima discesa da Agosto 2013. L’abbassamento dell’export ha riguardato in particolare i veicoli ed i prodotti tecnologici. Probabilmente, parte della debolezza dell’ultimo mese è dovuta all’effetto sfavorevole del calendario. Nel prossimo mese potremmo assistere ad un rimbalzo, anche se il PMI manifatturiero suggerisce che una ripresa evidente dell’attività economica potrebbe verificarsi non prima del terzo trimestre.