01.08.2014 / 20:07

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Metalli Preziosi View: Neutrale Oro Nel corso del mese di giugno si è assistito ad un rimbalzo del prezzo dell’oro, che nella seconda metà del mese si è portato in area 1320 dollari. Il recupero di appeal da parte degli investitori nei confronti dell’oro è avvenuto in concomitanza con una fase di storno delle altre asset class (equity in primis), scesi dai massimi di periodo a partire dalla seconda decade del mese. Il mercato sta scontando maggiori timori provenienti dall’area euro, evidenziati da una discesa degli indicatori sulla fiducia nei principali paesi dell’eurozona. Inoltre, dopo un rialzo iniziale dei mercati azionari e obbligazionari, si registra una reazione piuttosto “fredda” da parte dei mercati nei confronti delle misure poste in atto dalla BCE nell’ultimo meeting. Tutti questi elementi, unito alla incerta situazione in Ucraina ed alle rinnovate delle tensioni in Iraq, hanno favorito i flussi in entrata verso l’oro, ritenuto il bene rifugio per eccellenza. L'attenzione degli operatori è rivolta anche verso la Cina, il leader del comparto, e sull'ampiezza del suo import in grado di influenzare la direzione dei prezzi. L’agenzia Nuova Cina nelle ultime settimane ha pubblicato un report riguardante le stime sui consumi e sulla produzione di oro del paese nel 2013. Nel report si evidenzia una crescita dei consumi del 41,3% a oltre 1.176 tonnellate, un tasso di crescita più marcato rispetto la produzione di oro, salita del 6,3% a 428,16 tonnellate.