02.08.2014 / 19:56

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Soft Commodities View: Neutrale Grano Durante il mese di giugno, il prezzo del grano ha proseguito la fase ribassista, passando da 6,20 dollari per bushel di inizio mese a 5,79 dollari. Sul ribasso delle quotazioni ha continuato a pesare il report emesso dall’Usda, secondo il quale l’impatto negativo sulla produzione di grano determinato da un possibile deterioramento della situazioni in Ucraina potrebbe rivelarsi inferiore rispetto alle altre tipologie di cereali. Inoltre, nel report è previsto un incremento dell’offerta globale di grano di circa un milione di tonnellate per un totale di 187,4 milioni di tonnellate, un livello potrebbe determinare perdite elevate nel mercato del grano. Nel corso del mese sono emersi nuovi elementi che confermerebbero tale view: secondo le stime di Strategie Grains, la produzione di grano in Europa ha raggiunto i livelli massimi dal 2008. Le nuove stime prevedono un incremento dell’offerta di grano tenero proveniente dall’Europa di 2 milioni di tonnellate in più rispetto a quanto previsto un mese fa, grazie alle abbondanti piogge verificatesi nell’ultimo periodo. La produzione dovrebbe risultare quindi più elevata del 3% rispetto a quella della passata stagione, che comunque si attestò su livelli piuttosto elevati. Soltanto la produzione europea di grano duro è prevista in calo del 5% a 7,6 milioni di tonnellate. Dal punto di vista della domanda, l’USDA ha previsto un calo pesante delle esportazioni di grano da parte degli USA, da 32 milioni di tonnellate della stagione 2013-2014 a 27,5 milioni di tonnellate per il periodo 2014-2015. Per l’Europa è previsto un export di 28 milioni di tonnellate nella stagione 2014-2015, un livello leggermente inferiore rispetto la stagione precedente. Riteniamo, tuttavia, che gran parte del news flow negativo sia già nei prezzi. Per tale motivo assumiamo una view neutrale sulla commodity.