21.08.2014 / 20:29

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

UK Il dato sul PIL del secondo trimestre conferma il momentum positivo dell’attività economica del paese. La debolezza registrata nelle rilevazioni relative alla produzione industriale ed al settore delle costruzioni dovrebbe essere soltanto temporanea. Nel secondo trimestre il PIL fa registrare una crescita dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. Il settore dei servizi sorprende leggermente al rialzo, grazie ad una crescita dell’1% rispetto al trimestre precedente, determinata dai settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dello stoccaggio. Si tratta di una rilevazione piuttosto positiva, che mantiene invariata la previsione di una crescita del PIL attorno al 3% annualizzato nel 2014. Le indagini principali dei mesi successivi puntano al raggiungimento di una buona crescita anche nel prossimo trimestre. Se così fosse, anche la banca centrale dovrebbe rivedere al rialzo le proprie stime di crescita del paese, dopo aver previsto un lieve rallentamento della congiuntura nei prossimi mesi. La produzione industriale nel mese di maggio ha sorpreso al ribasso, evidenziando un calo dello 0,7% rispetto al mese precedente. Tale ribasso è stato guidato da un declino dell’output manifatturiero, sceso dell’1,3%. Si riscontra una discesa nella maggior parte delle categorie di prodotti, con le uniche eccezioni dei settori abbigliamento e produzione di carta. In calo i beni capitali, i beni intermedi e quelli destinati al consumo. Anche l’indagine BCC nel secondo trimestre segnala un lieve rallentamento nel tasso di crescita, che comunque si conferma a livelli piuttosto sostenuti. Molto positivi gli indicatori riguardante le vendite a livello domestico sia per il settore manifatturiero che dei servizi, mentre si registra un calo negli indicatori riguardanti le esportazioni. In leggero calo gli indicatori riguardanti le assunzioni e le intenzioni di investimento, che comunque si mantengono vicini ai livelli massimi storici. L’indagine resta consistente con una crescita del 4% del settore privato. Per quanto riguarda il settore delle costruzioni, l’indagine ONS ha riportato una calo dell’1,1% a maggio rispetto al mese precedente. Tale dato è piuttosto deludente, considerato che al momento l’output del settore punta verso una contrazione dello 0,3% nel secondo trimestre dell’anno, in totale controtendenza con le indagini PMI che indicano un’elevata accelerazione dell’attività economica del settore. Considerata la crescita abbastanza sostenuta del PIL nel secondo trimestre, per la rilevazione di giugno si prevede un rimbalzo sia della produzione industriale che dell’output nel settore delle costruzioni.