31.08.2014 / 19:39

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Metalli Preziosi View: Neutrale Oro Dalla seconda decade del mese di luglio l’oro ha interrotto la sua fase rialzista iniziata tra fine maggio ed inizio giugno. Le quotazioni del metallo giallo sono infatti scese dagli oltre 1335 dollari l’oncia ai 1295 dollari, pari ad una perdita di circa il 3%. Diversi fattori possono aver contribuito a tale discesa. Innanzitutto, la domanda di oro proveniente dalla Cina stenta a decollare. Il costo dell’oro in Cina è inferiore di circa un dollaro rispetto ai mercati internazionali, fattore che evidenzia la scarsa richiesta. Probabilmente, il deprezzamento dello yuan sta contribuendo a tale calo della domanda. In India, le pesanti misure restrittive imposte dal governo centrale hanno determinato un crollo delle importazioni che, secondo le stime della All India Gems & Jewellery Trade Federation, nel primo semestre del 2014 sono risultate inferiori del 77% rispetto ad un anno fa. Tuttavia, è necessario segnalare che nel prossimi mesi potrebbero emergere alcuni elementi a sostegno delle quotazioni dell’oro. In India, dopo il calo vertiginoso ci sono buone possibilità di un rimbalzo della domanda, sia per un motivo di stagionalità, in quanto il terzo trimestre è storicamente un periodo di crescita per la domanda di oro fisico, grazie alla concentrazione di festival e matrimoni, sia perché la Banca Centrale ha leggermente allentato i vincoli all’import ed il nuovo governo ha intenzione di fare altrettanto nel corso del secondo semestre. In Cina, il governo sembrerebbe intenzionato ad implementare un piano volto a consentire il commercio internazionale di lingotti d’oro ai detentori di conti offshore in yuan, con possibili effetti favorevoli per la domanda di oro.