28.09.2014 / 20:20

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Petrolio View: Neutrale Petrolio Nel corso del mese di agosto sia le quotazioni del brent che del wti hanno proseguito la pesante fase ribassista iniziata nel mese precedente. Il prezzo del brent è sceso dai 106 dollari al barile di inizio mese a circa 102 dollari, mentre il prezzo del wti si è attestato in area 93 dollari al barile dai 97 dollari di inizio mese. Dal punto di vista della domanda, secondo l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) nel secondo trimestre del 2014 si è verificato un incremento delle richieste di petrolio di appena 700.000 barili al giorno rispetto allo scorso anno. Si tratta dell’incremento più basso dal 2012. Sempre secondo l’Aie, le tensioni geopolitiche, seppur mettendo a forte rischio parte della produzione proveniente da alcuni paesi dell’Opec, non rappresentano un serio rischio per i rifornimenti, in quanto il mercato può beneficiare di un eccesso di produzione determinato dal boom dello shale oil americano. È interessante notare come la Libia, la cui produzione attualmente è pari ad un quarto rispetto a quella registrata nei mesi precedenti, sembra stia incontrando diverse difficoltà nel trovare una domanda sufficiente a coprire la propria produzione. Considerata tale situazione, l’Aie ha tagliato le stime sulla domanda di greggio per il 2014 e per il 2015, rispettivamente di 180.000 barili e 90.000 barili al giorno. Anche le previsioni del ministero russo per l’economia prevedono un trend ribassista del prezzo del greggio nei prossimi mesi. Nel 2015 infatti, la possibile normalizzazione della situazione il Libia unita ad un allentamento delle tensioni in Iraq possono determinare una nuova crescita della produzione di greggio con effetti negativi sul prezzo. A questi livelli assumiamo una view neutrale ma saremmo venditori su ogni rimbalzo.