02.10.2014 / 20:12

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Nell’ultimo mese si evidenzia una debolezza sia della produzione industriale che dei consumi, elementi che potrebbero impattare negativamente sulla crescita del PIL. Positivo invece il trend evidenziato negli ordini domestici di macchinari di tipo core. La produzione industriale risulta debole anche ad inizio del terzo trimestre, mostrando un incremento di appena lo 0,2% rispetto al mese precedente nonostante diverse indagini avessero alimentato prospettive per un incremento della produzione molto più consistente. Attualmente la produzione industriale si afferma ad un livello inferiore del 7,2% rispetto al livello medio del secondo trimestre e dello 0,9% rispetto al luglio 2013. L’unico elemento positivo riguarda le consegne di beni capitali, salite del 6,7%, che si attestano ad un livello superiore del 25,6% rispetto a luglio. Senza una ripresa marcata nei prossimi due mesi, il contributo della produzione industriale sul PIL risulterà deludente anche nel terzo trimestre. Sempre nel mese di luglio si registra anche un calo dei consumi, come evidenziato dall’indice elaborato dal CAO, che mostra una contrazione dello 0,6% rispetto al mese precedente ed una revisione al ribasso della rilevazione di giugno, da +0,7% a +0,5%. Tale rilevazione pone dei rischi al ribasso riguardo l’impatto dei consumi sulla crescita del PIL nel terzo trimestre, tenuto conto che le condizioni meteo sono risultate sfavorevoli anche nel mese di agosto. Gli ordini domestici di macchinari di tipo core (che non tengono conto degli elementi più volatili, quali gli ordini derivanti dal settore delle utility elettriche e dal settore navale) nel mese di luglio continua il suo percorso di recupero, mostrando un rialzo del 3,3% rispetto al mese precedente dopo il +8,8% mostrato a giugno. A luglio dunque gli ordini di macchinari raggiungono un livello superiore dell’1,4% rispetto al livello medio registrato nel secondo trimestre, periodo in cui è stato registrato un calo del 35% rispetto al mese precedente a causa pesanti ribassi nei mesi di aprile e maggio. Il rimbalzo di luglio è consistente con l’incremento delle consegne di beni capitali evidenziato nel report sulla produzione industriale e con l’incremento della domanda di investimenti in beni capitali mostrata nell’indagine Tankan del mese di agosto. A livello settoriale, molto positivo l’incremento degli ordini proveniente dal settore manifatturiero, in crescita del 20,3% rispetto al mese precedente, che raggiunge un livello superiore del 16,8% rispetto la media del secondo trimestre 2014. Considerato tale dato, ci sono buone possibilità che il contributo degli investimenti in beni capitali sul PIL nel terzo trimestre torni in positivo, dopo il -3,5% registrato nel trimestre precedente.