25.11.2014 / 10:14

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Russia Le rilevazioni pubblicate nell’ultimo mese mostrano segnali contrastanti. L’indagine PMI indica una fase di stagnazione, mentre la produzione industriale sorprende al rialzo. Le indagini PMI continuano ad indicare una fase di stagnazione per l’attività economica del paese. Il PMI manifatturiero è sceso a 50,4 punti, rispetto ai 51 del mese precedente, determinato da una discesa dell’output, in ribasso da 52,6 a 51,7 punti, e degli occupati, il cui indicatore evidenzia un calo da 49,6 a 47,6 punti. Tra gli aspetti positivi, va evidenziata una crescita dell’indicatore riguardante i nuovi ordini, saliti da 52 a 52,7 punti nonostante la debolezza della domanda estera, ed un incremento del rapporto tra ordini e scorte, salito a 1,1 rispetto all’1,07 del mese precedente, determinato in parte anche da un taglio delle scorte da parte delle imprese. Il PMI del settore terziario è salito leggermente, passando da 50,3 punti a 50,5 punti. Tuttavia, i principali indicatori riguardanti l’attività futura mostrano un marcato indebolimento, con le aspettative di business scese da 57,1 a 54,4 punti, a cui si aggiunge una discesa dei nuovi ordini e del backlog di lavoro. Gli indici riguardanti i prezzi sia nel PMI manifatturiero che del PMI terziario si sono mossi al rialzo, probabilmente in risposta al deprezzamento del rublo ed alla politica di sostituzione delle importazioni implementata dal governo. La produzione industriale ha sorpreso al rialzo nel mese di settembre, mostrando una crescita annualizzata del 2,8%, un livello marcatamente più elevato rispetto alle stime del consensus (+0,1%). Il rimbalzo della produzione ha riguardato in modo eterogeneo tutti i settori principali, in particolare il settore mining, in crescita del 2,4%, ed il settore manifatturiero, che ha mostrato un rialzo del 3,6% determinato da una parziale ripresa nella produzione di automobili. Altri indicatori evidenziano segnali contrastanti. Il trasporto di merci su rotaia è salito dello 0,2% annualizzato, dopo il declino dell’1,5% evidenziato nel mese precedente, mentre la produzione di petrolio è salita dello 0,6% su base annua, più elevato rispetto al +0,2% del mese precedente. Tuttavia, continua la discesa nella produzione di gas (-14,5% annualizzato) ed il consumo di elettricità scende dello 0,5% annualizzato, dopo l’incremento dell’1,3% evidenziato nel mese precedente.