28.11.2014 / 13:57

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

India Il dato riguardante la produzione industriale conferma il rallentamento dell’attività economica del paese. Il tasso di inflazione mostra il declino più marcato da inizio 2011. Per il terzo mese consecutivo la rilevazione riguardante la produzione industriale delude le attese dei mercati. Nel mese di agosto si registra un calo dello 0,4% rispetto al mese precedente, pari ad un incremento dello 0,4% su base annua, contro attese del consensus del 2,6% annualizzato. Va detto che gran parte del calo è dovuto alla produzione di beni capitali, fattore storicamente molto volatile, scesa del 18% rispetto al mese precedente. Data l’elevata volatilità, tale discesa potrebbe essere compensata nei prossimi mesi. Nonostante ciò, la debolezza dell’attività economica del paese è confermata anche dalla revisione al ribasso della rilevazione del mese di luglio, passata da +0,5% annualizzato a +0,4%. La media dei primi due mesi del terzo trimestre si attesta dunque al +0,4% annualizzato, un livello marcatamente più basso rispetto al +4,2% registrato nel secondo trimestre 2014. Tale debolezza registrata nella produzione industriale dovrebbe tradursi in un rallentamento nella crescita del PIL, dopo il +5,7% registrato nel secondo trimestre. Precedentemente, le stime sulla crescita erano già state riviste al ribasso, a causa del calo della spesa da parte del governo ed il rallentamento registrato nel settore agricolo, fattori che hanno contribuito maggiormente all’accelerazione nel trimestre precedente. Considerati i dati sulla produzione industriale, possibile che la crescita rallenti intorno al 4,5% annualizzato. A settembre l’indice dei prezzi al consumo scende marcatamente, passando da 7,8% a 6,5% su base annua. Rispetto al mese precedente emerge una contrazione dei prezzi dello 0,3%. Si tratta del declino più elevato dall’introduzione del nuovo CPI ad inizio 2011. Tale rallentamento nella crescita dei prezzi è dovuto alla concomitanza di tre fattori distinti. Innanzitutto, i prezzi dei beni alimentari sono scesi dello 0,3% rispetto al mese precedente, invertendo il trend rialzista registrato nei mesi precedenti. Inoltre, il marcato declino del prezzo del petrolio ha comportato una discesa dei beni energetici. Infine l’inflazione core ha proseguito il suo trend decrescente (-0,2%), riflettendo la debolezza dell’attività economica e la politica monetaria restrittiva da parte della Banca Centrale.