20.12.2014 / 12:36

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Brasile La contrazione registrata nella produzione industriale è dovuta in gran parte alla discesa dei beni intermedi. L’indice sull’attività economica evidenzia una modesta accelerazione rispetto al mese precedente. Dopo le sorprese positive mostrate nelle rilevazioni di Luglio ed Agosto, la produzione industriale torna a scendere nel mese di settembre. La contrazione registrata, pari a -0,2% rispetto al mese precedente, delude le attese del consensus, che aveva previsto un incremento dello 0,2%. Tuttavia, analizzando la rilevazione dettagliatamente, emerge una picture migliore rispetto a quanto mostrato dall’indice aggregato. Gran parte della contrazione è dovuta alla discesa dell’1,6% dei beni intermedi, in particolare quelli collegati con l’industria alimentare, del carburante e dei metalli. Le altre categorie di beni mostrano invece un incremento. In particolare, la produzione di beni capitali è salita dell’1,9%, aspetto che comporta un incremento dell’assorbimento di beni capitali (che corrisponde alla somma tra la produzione di beni capitali e le importazioni di beni capitali) del 5,4% nell’ultimo mese, supportato dal forte import di beni capitali. La produzione di beni durevoli è salita dell’8%, più che compensando la discesa del 4,1% del mese precedente, principalmente grazie al rimbalzo nella produzione di automobili (+10,1%). Complessivamente, nel terzo trimestre la produzione industriale è scesa dello 0,8% rispetto al trimestre precedente, un declino meno marcato rispetto al -7,3% del secondo trimestre. L’indice IBC-Br elaborato dalla Banca Centrale riguardante l’attività economica del paese, nel mese di settembre mostra un rialzo dello 0,4% rispetto al mese precedente, superiore rispetto allo 0,2% atteso dal consensus. In termini sequenziali, si registra un incremento dell’indice del 2,4% nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente, dopo il declino del 3,1% evidenziato nel secondo trimestre. Dopo la debolezza registrata nel corso del secondo trimestre, le ultime rilevazioni propendono per un’accelerazione dell’attività economica, anche se modesta. Nonostante ciò, la situazione dell’economia brasiliana resta ancora piuttosto fragile, in quanto contraddistinta da elevata inflazione, bassa fiducia, debolezza del mercato del lavoro e crescita ancora scarsa.