29.12.2014 / 20:13

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Metalli Preziosi View: Neutrale Oro Ad inizio mese, le quotazioni dell’oro hanno proseguito la lunga fase ribassista raggiungendo un livello inferiore ai 1150 dollari l’oncia, livello minimo da metà del 2010. Successivamente, abbiamo assistito ad un rimbalzo che ha riportato il prezzo del metallo giallo in area 1200 dollari. L’andamento dell’oro resta attualmente molto correlato con il trend del dollaro e dell’economia Usa. Qualsiasi segnale di ulteriore rafforzamento da parte di quest’ultima, potrebbe aumentare le possibilità di rialzo dei tassi da parte della Fed, con conseguente apprezzamento del dollaro e discesa nelle quotazioni dell’oro. L’attenzione dei mercati a fine mese è stata rivolta al referendum in Svizzera, che prevedeva l’iniziativa di fissare le riserve in oro almeno al 20% delle riserve totali della Banca nazionale svizzera e di rendere invendibili i lingotti accumulati. La vittoria del no ha determinato una nuova discesa nelle quotazioni. Per quanto riguarda i consumi, si registrano notizie contrastanti provenienti da Cina ed India. Secondo gli ultimi dati, ad Hong Kong le importazioni sono salite a 111,4 tonnellate, contro le 91,75 tonnellate registrate a settembre. Trattasi di una notizia positiva, anche se il bilancio nei primi nove mesi risulta ancora in calo del 25% rispetto ai primi nove mesi del 2013. In India, un’eventuale ripresa della domanda dovrebbe essere arrestata dal governo locale, che ha intenzione di imporre un tetto annuale all’ammontare di oro importato ogni anno, pari a circa 700-800 tonnellate. L’obiettivo di tale misura è quello di cercare di salvaguardare la bilancia commerciale.