30.12.2014 / 20:25

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Soft Commodities View: Positiva Caffè Dalla seconda metà del mese di ottobre fino ai primi giorni del mese di novembre il prezzo del caffè ha interrotto la forte fase rialzista iniziata a metà luglio, ritornando sui valori registrati a fine settembre. Tale calo è stato determinato dal ritorno delle piogge in Brasile che ha attenuato i timori sui raccolti per l’anno in corso. La forte siccità registrata nel paese aveva destato molte preoccupazioni riguardanti una possibile drastica riduzione dell’output. La pressione al rialzo è iniziata a farsi risentire nei giorni successivi, anche se in maniera meno evidente. L’analisi fondamentale in effetti depone ancora a favore di un rialzo dei prezzi. Oltre ai problemi registrati con la siccità, è necessario considerare che nel corso del 2014 gran parte delle piantagioni sono state sottoposte alla potatura di rinnovo, che prevede un taglio drastico dei rami per rinnovare la pianta dopo un certo numero di anni, con conseguenti effetti negativi sulla produzione totale. Inoltre, le ultime previsioni prevedono un incremento della domanda di caffè nei prossimi anni. Il direttore dell’International Coffee Organization ha dichiarato di attendersi una crescita dei consumi globali del 2,5% annuo fino al 2020, arrivando a 175 milioni di sacchi da 60 chili. I consumi saranno guidati dalla crescita della domanda dei paesi emergenti (Cina, Russia e Corea del Sud in particolare), con un incremento compreso tra il 4% ed il 4,5% annuo, mentre per i mercati tradizionali è prevista una crescita della domanda dell’1%-1,5%. Per la stagione in corso è previsto un deficit di almeno 800000 sacchi. .