23.01.2015 / 14:04

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Latam Perù: Il PIL del Perù nel mese di ottobre ha mostrato una crescita del 2,4%, in rallentamento rispetto al 2,7% registrato nel mese precedente. Negli ultimi tre mesi si registra un incremento del 6,9% annualizzato in termini sequenziali, mentre a settembre tale incremento era pari al 3,2%. Tale dato evidenzia come l’attività economica del paese stia mostrando segnali di ripresa, anche grazie al pacchetto di stimoli fiscali implementato dal governo che prevede un taglio delle tasse ed un allargamento del deficit vicino al 2% del PIL. Tuttavia, tale ripresa dovrebbe risultare almeno in parte limitata dallo shock che ha colpito i prezzi delle commodities che potrebbe ritardare l’implementazione di alcuni progetti di investimento nel corso del 2015. Nel mese di novembre il tasso di inflazione è sceso dello 0,15% rispetto al mese precedente, un livello inferiore rispetto alle attese del consensus che aveva previsto un incremento dello 0,01%. Il ribasso è stato determinato da un calo dei prezzi dei beni alimentari e da un aggiustamento nei prezzi del carburante. Nonostante tale declino, a livello annualizzato il tasso di inflazione è passato dal 3,09% al 3,16%, mantenendosi al di sopra del target range indicato dalla banca centrale (-1% / +2%). Considerato tale andamento dell’inflazione, è possibile che la banca centrale resti “on hold” nel corso del primo trimestre. Colombia: Nel terzo trimestre 2014 il PIL della Colombia è aumentato del 4,2% su base annua, in leggero calo rispetto al 4,3% registrato nel secondo trimestre e pari ad un incremento sequenziale del 2,6% annualizzato. Analizzando il dato dal lato dell’offerta emerge che il settore delle costruzioni continua a rappresentare un importante driver di crescita, con un’espansione del 12,7% su base annua. L’outlook di tale settore resta ancora molto solido, grazie agli investimenti implementati a livello comunale ed al piano di incentivi nella costruzione di infrastrutture. La discesa del prezzo del petrolio rappresenta un rischio al ribasso, in quanto potrebbe impattare negativamente nei capex su tale settore. Positivi anche gli incrementi registrati nei settori finanziario (+4,4%), commercio (+4,8%) e dei servizi sociali (+4,7%), mentre il settore manifatturiero mostra una contrazione dello 0,3% ed il settore mining dello 0,1%.