24.01.2015 / 15:04

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Australia Le ultime rilevazioni mostrano un calo molto marcato nella fiducia di consumatori ed imprese. Inoltre, il mercato del lavoro non sta mostrando significativi segnali di ripresa, aspetto che potrebbe indurre la banca centrale ad assumere un atteggiamento più accomodante. Nel mese di dicembre, l’indagine Westpac sulla fiducia dei consumatori mostra una discesa del 5,7% rispetto al mese precedente, attestandosi al livello più basso degli ultimi quattro anni (91,1 punti). Il calo è dovuto principalmente ad un deterioramento riguardante l’outlook economico e finanziario dei prossimi 12 mesi. I consumatori sono diventati più pessimisti a causa della debole crescita registrata nel corso del terzo trimestre, del minor potere d’acquisto percepito e della scarsa fiducia nei confronti del governo attuale. L’indagine NAB, riguardante la fiducia delle imprese, mostra un calo rilevante a novembre passando da 4 punti ad un punto, raggiungendo il livello più basso da oltre un anno. Anche in questo caso è molto probabile che la discesa dell’indice sia dovuto all’indebolimento dell’attività economica registrato nel corso degli ultimi mesi. L’indicatore riguardante la situazione corrente mostra una discesa marcata, attestandosi a 5 punti dopo i 13 punti del mese precedente. Quest’ultimo indicatore nel mese precedente aveva fatto registrare l’incremento più elevato dall’inizio della serie storica e l’abbassamento registrato in questo mese va considerato come un aggiustamento normale ed ampiamente prevedibile. Nel mese di novembre, il mercato del lavoro mostra un incremento degli occupati per 42700 unità, un livello molto più elevato rispetto alle 15000 unità attese dal consensus. Tuttavia, è necessario considerare che gran parte di tale incremento è dovuto ad assunzioni per lavori di tipo part-time. Inoltre, il tasso di disoccupazione è salito al 6,3%, raggiungendo il livello massimo degli ultimi 12 anni. Probabilmente, quest’ultimo fattore è stato in parte determinato dal G20 ospitato a Brisbane, dove le stringenti misure di sicurezza hanno determinato una restrizione del commercio. Il mercato del lavoro nell’ultimo anno non ha mostrato forti segnali di ripresa e tale aspetto potrebbe convincere la banca centrale ad aprire alla possibilità di nuove misure accomodanti nei prossimi mesi. Eventuali dichiarazioni più accomodanti favorirebbero un nuovo deprezzamento della divisa domestica, che per il governo rappresenta la forma di stimolo preferita.