26.01.2015 / 12:00

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Korea Il report sul mercato del lavoro suggerisce che la divergenza in termini di output vista nel corso del terzo trimestre tra settore manifatturiero e settore terziario potrebbe continuare anche nel quarto trimestre. L’indebolimento della divisa locale ha per gran parte compensato i benefici derivanti dall’abbassamento del prezzo del petrolio. Il tasso di disoccupazione aggiustato alla stagionalità a novembre si è attestato al 3,4% dopo essere rimasto invariato al 3,5% per tre mesi consecutivi. Tale discesa è stata favorita da un rialzo degli occupati di 104000 unità, pari ad un incremento dello 0,4% rispetto al mese precedente, superiore rispetto all’aumento della forza lavoro. Tale incremento ha più che compensato i declini registrati nei due mesi precedenti. Il rialzo degli occupati ha interessato principalmente la fascia d’età superiore ai 40 anni, per gran parte impiegati in lavori a tempo pieno. A livello settoriale, l’aumento degli occupati è stato guidato dai settori non manifatturieri, in particolare il settore terziario, mentre il contributo del settore pubblico è risultato più modesto. Anche il settore agricolo e delle costruzioni ha mostrato un incremento negli occupati, probabilmente dovuto anche dalle condizioni metereologiche favorevoli. Per quanto riguarda il settore manifatturiero, si registra un calo degli occupati per il terzo mese consecutivo, anche se nell’ultimo mese la contrazione è risultata più ridotta rispetto ai due precedenti. Tale andamento suggerisce che la divergenza in termini di output vista nel corso del terzo trimestre tra settore manifatturiero e settore terziario potrebbe continuare anche nel quarto trimestre. I prezzi dei beni importati nel mese di novembre hanno evidenziato come l’indebolimento della divisa locale abbia completamente compensato il declino del prezzo del petrolio denominato in dollari americani, limitando i benefici all’economia locale della discesa del prezzo del petrolio. Infatti, mentre i prezzi delle importazioni denominati in dollari sono scesi del 3,7% rispetto al mese precedente, determinando il quinto declino consecutivo negli ultimi 5 mesi, i prezzi delle importazioni denominati in won sono saliti dello 0,1% rispetto al mese precedente, dopo l’incremento dello 0,2% registrato ad ottobre. Tale incremento è stato determinato principalmente dai beni intermedi e dai prodotti finiti, saliti rispettivamente dell’1,2% e dell’1,9%, mentre i prezzi delle materie prime sono scesi del 2,8%. Va detto tuttavia che il deprezzamento della divisa locale ha permesso agli esportatori locali di migliorare la profittabilità, come si evince dalla crescita dei prezzi dei beni all’esportazione del 2,3% a novembre, dopo il +1,5% registrato nel mese precedente.