30.01.2015 / 10:17

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Metalli Industriali View: Neutrale Rame Nel mese di dicembre abbiamo assistito ad un’ulteriore discesa del prezzo del rame, che ha toccato anche 6230 dollari la tonnellata raggiungendo il livello minimo degli ultimi 4 anni. La debolezza registrata nel prezzo del rame nel periodo attuale è dovuta alle incertezze riguardanti la crescita dell’economia a livello globale, in particolare in Europa e in Cina. La pubblicazione dei PMI per il mese di dicembre ha confermato il deterioramento dell’attività economica nelle due aree e tale aspetto ha inevitabilmente pesato sull’andamento delle quotazioni del rame. Il ribasso è stato determinato anche dal perdurare della pressione sul petrolio, che ha avuto ripercussioni negative sul mercato dei metalli in generale, mentre in Cina gli scambi su rame alluminio e nickel sono in parte frenati dallo scandalo sui crediti concessi al porto di Qingdao. Nonostante tale contesto, emergono alcuni elementi che potrebbero fornire supporto alle quotazioni, anche se al momento non sembrano essere presi in considerazione dai mercati. Innanzitutto il dato sulla domanda di rame al consumo in Cina nel mese di novembre ha mostrato un rimbalzo dell’8,9% rispetto al mese precedente, compensando il calo registrato ad ottobre. Inoltre, le dichiarazioni di alcuni esperti del settore depongono a favore di una ripresa dei prezzi nel corso del 2015. Secondo Glencore, nel 2015 difficilmente il mercato del rame andrà incontro ad un surplus in quanto la produzione di rame sarà frenata dal rinvio di nuovi impianti che ha portato ad una revisione di progetti per 1,6 milioni di tonnellate di rame nel corso del 2014 e che avrà un impatto negativo anche nel corso del 2015.