31.01.2015 / 11:08

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Soft Commodities View: Positiva Caffè Nel corso del mese di dicembre il prezzo del caffè ha proseguito la fase ribassista iniziata a metà ottobre, raggiungendo i livelli minimi dallo scorso febbraio. Tale ribasso è stato determinato principalmente dal ritorno delle precipitazioni in Brasile, che ha interessato alcune delle aree a maggior vocazione agricola. La situazione di alcune importanti piantagioni, come quelle posizionate nel Minas Gerais ed a Sao Paulo, appare al momento meno critica, grazie alle recenti piogge ed alle previsioni che prevedono ulteriori precipitazioni. Tuttavia, alcuni analisti sembrano ancora scettici riguardo i reali benefici che tali piogge possono apportare ai raccolti. Il periodo di siccità precedente si è verificato infatti nella fase della fioritura degli arbusti, una fase molto delicata che potrebbe avere compromesso i raccolti per l’intero 2015. È possibile che i raccolti in Brasile tornino su livelli in linea con quelli degli anni precedenti soltanto nel 2016. Dato tale contesto molti analisti nel corso dell’anno hanno rivisto al ribasso le stime sui raccolti di caffè a livello globale. Di recente l’International coffee organization (Ico) ha previsto un raccolto totale di 141 milioni di sacchi da 60 chili per la stagione 2014-2015, in ribasso rispetto ai 145 milioni stimati in precedenza, con un deficit di offerta stimato a 800000 tonnellate. La domanda di caffè resta invece piuttosto sostenuta, come dimostrato dall’export di caffè brasiliano che nel mese di novembre è salito dell’11,7%, pari a oltre 3 milioni di sacchi da 60 chili.