15.02.2015 / 13:48

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Giappone Le ultime rilevazioni mostrano una ripresa dei consumi, compensata però dal calo registrato negli ordini di macchinari. In rialzo la fiducia delle piccole imprese. L’indice riguardante il consumo privato reale, uno degli indicatori maggiormente correlati con l’andamento della componente consumi nel PIL, a novembre mostra un rialzo dello 0,9% rispetto al mese precedente, un livello superiore rispetto alle stime del consensus. Tale rialzo è piuttosto sorprendente, visto il basso livello di fiducia dei consumatori registrato nello stesso periodo. Negli ultimi tre mesi tale indicatore ha mostrato un incremento del 3,5% annualizzato rispetto ai tre mesi precedenti. Al momento le informazioni per il mese di dicembre sono ancora limitate, tuttavia la crescita attesa dei bonus, il miglioramento della fiducia ed il calo dei prezzi del carburante costituiscono dei fattori validi per ipotizzare un ulteriore incremento dei consumi. La crescita dei consumi è un aspetto indubbiamente positivo, che può indicare una conclusione dell’impatto negativo determinato dal rialzo dell’IVA nell’aprile scorso. Il rafforzamento registrato nel mercato del lavoro è un aspetto che può contribuire a mantenere il tasso di crescita dei consumi su livelli elevati. Gli ordini di macchinari nel mese di novembre mostrano una contrazione molto marcata, pari al 10,4% rispetto al mese precedente. Gli ordinativi domestici di tipo “core”, al netto degli ordini delle utility elettriche e degli ordini di imbarcazioni, mostrano un rialzo dell’1,3%, piuttosto basso se si considera il calo del 6,4% registrato nel mese precedente. Per la prima volta dallo scorso luglio, la media mobile a tre mesi degli ordinativi di tipo core mostra una discesa. Si tratta di una rilevazione molto deludente, considerato che negli ultimi mesi i profitti delle società avevano mostrato un trend al rialzo e la percezione verso l’eccesso di capacità produttiva sembrava in fase di attenuazione. Il dato pone dei rischi al ribasso sulla crescita del PIL del quarto trimestre e rischia di compensare la sorpresa positiva derivante dalla crescita dei consumi. L’indagine Economy Watchers, riguardante la fiducia delle piccole imprese mostra un rialzo di 3,7 punti a dicembre e si attesta a 45,2. Nonostante tale rialzo, il livello dell’indagine resta comunque inferiore del 3,5% rispetto la media registrata nel terzo trimestre. Il rialzo è distribuito in tutti gli indicatori che compongono l’indagine con un rialzo di 3,7 punti della componente “household”, di 2 punti della componente “business” e di 1,4 punti della componente “employment”. Per quanto riguarda l’indicatore household, gli intervistati hanno notato una forte crescita delle vendite nel periodo natalizio, favorito in parte dalla maggiore spesa da parte dei turisti che hanno approfittato dell’indebolimento dello yen. Tale indice resta comunque su un livello piuttosto basso. L’indicatore business ha fatto registrare un incremento sia del settore manifatturiero che di quello non manifatturiero.