16.02.2015 / 18:58

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Russia Le ultime indagini evidenziano un calo marcato della fiducia dei consumatori ed una netta discesa delle importazioni. L’indicatore riguardante la fiducia del consumatori calcolato da Rosstat nel quarto trimestre 2014 evidenzia un calo di 11 punti e si attesta a -18. Si tratta del livello più basso da fine 2009. Va segnalato inoltre, che gran parte delle interviste in tale indagine sono state effettuate durante il mese di novembre, quindi non tengono conto degli eventi accaduti durante il mese successivo. Infatti, un indagine mensile effettuata dal Levanda-Center evidenzia un ulteriore calo della fiducia dei consumatori a dicembre. L’indagine di Rosstat evidenzia un calo molto marcato della propensione al risparmio ed un calo inferiore della propensione al consumo. Tale aspetto può essere spiegato dalle aspettative di deprezzamento del rublo che ha spinto i consumatori ad anticipare gli acquisti prima che i prezzi dei beni subiscano marcati rialzi. Questo fattore potrebbe spiegare il motivo delle forti vendite di auto registrate a dicembre, in rialzo del 2,4% annualizzato dopo il declino dell’1,1% registrato a novembre. Le vendite al dettaglio potrebbero beneficiare di tale fattore nel breve periodo. Tuttavia, una volta che la fase di “panic buying” sarà terminata, i consumi potrebbero andare incontro ad un rallentamento marcato, mentre la propensione al risparmio dovrebbe tornare a salire. Le importazioni dai paesi non appartenenti alla Comunità degli Stati Indipendenti continuano la loro fase di declino nel mese dicembre, evidenziando una contrazione del 22,3% su base annua, dopo il -20,3% registrato a novembre. Aggiustando il dato alla stagionalità, le importazioni mostrano un calo del 6,2% rispetto al mese precedente, in linea con il calo registrato a novembre. Il declino è attribuibile a tutte le principali categorie di prodotti. Il trend ribassista delle importazioni potrebbe continuare anche nei prossimi mesi, a causa dell’effetto combinato del forte deprezzamento del rublo e del calo del 10% della domanda domestica. Nel 2014 il calo complessivo delle importazioni di merci è stato del 10%. Se la situazione non dovesse migliorare, nel 2015 potremmo assistere ad un calo ancora più marcato.