20.02.2015 / 13:29

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Messico Nelle prime due settimane di gennaio l’inflazione scende ad un livello di poco superiore al target della banca centrale. Il report riguardante il mercato del lavoro evidenzia un calo del tasso di disoccupazione ed una maggiore crescita degli occupati. Nelle prime due settimane di gennaio l’indice dei prezzi al consumo evidenzia un calo dello 0,19% rispetto alle due settimane precedenti. Tale rilevazione ha determinato un calo del tasso d’inflazione al 3,08% annualizzato, appena sopra il limite massimo del target del 3% indicato dalla banca centrale. Il declino è stato determinato da un calo dei prezzi degli alimentari non lavorati, in discesa dell’1,6% rispetto alle due settimane precedenti. In particolare, si registra un marcato calo dei prodotti ortofrutticoli, con il prezzo dei pomodori (uno degli alimenti chiave per il Messico) in discesa del 33%. I prezzi nel settore terziario fanno registrare un calo dello 0,34%, riflettendo il marcato declino dei servizi di telecomunicazione determinato dall’abbassamento delle tariffe riguardanti le chiamate nazionali di lunga distanza, le chiamate internazionali e le chiamate da telefono fisso. In tale settore è presente da qualche mese una pressione deflazionistica determinata dall’intensificazione della concorrenza. In calo anche i prezzi per i settori dell’elettricità (-2,1%), turismo (-6,6%) e gas (-8,4%). Il prezzo del carburante evidenzia un incremento dello 0,86%, un livello inferiore rispetto al rialzo dell’1,9% annunciato dal governo a fine dicembre, probabilmente a causa dell’abbassamento dei prezzi registrato negli Usa. Il recente deprezzamento della divisa locale non ha ancora determinato alcuna pressione rialzista sui prezzi, come evidenziato dai prezzi delle merci non alimentari, in rialzo solamente dello 0,05% rispetto alle due settimane precedenti. A dicembre il report riguardante il mercato del lavoro mostra un calo del tasso di disoccupazione di 0,2 punti percentuali e si attesta al 4,4%. I dettagli dell’indagine mostrano un mercato del lavoro in rafforzamento con un aumento del tasso di partecipazione dal 59,5% al 59,7% ed una marcata discesa della disoccupazione nelle aree urbane al 4,4% rispetto al 5,2% di dicembre 2013. In accelerazione il tasso di crescita degli occupati che si attesta al 4,3% annualizzato, contro una media del secondo semestre del 4%. Il rialzo degli occupati potrebbe favorire una graduale ripresa dei consumi nei prossimi mesi.