21.02.2015 / 19:48

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Europa Centrale Polonia: La produzione industriale nel mese di dicembre mostra un incremento superiore alle attese e si attesta all’8,4% annualizzato, in netta accelerazione rispetto al +0,3% di novembre ed al +1,7% di ottobre. Grazie a tale rilevazione, nel quarto trimestre si registra un incremento annualizzato del 5,8% rispetto al trimestre precedente. Molto positiva la performance del settore manifatturiero, in particolare per i settori orientati all’export (computer, elettronica e prodotti ottici, macchinari e attrezzature, arredamento, veicoli a motore). Le vendite al dettaglio a dicembre evidenziano un incremento del 4% annualizzato (a prezzi costanti), grazie ad un rimbalzo delle vendite di auto e dei beni alimentari, combinato con una crescita robusta nei settori abbigliamento e calzature, farmaceutico e cosmetico. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, a dicembre si registra una crescita dei salari nominali lordi del 3,7% annualizzato, in accelerazione rispetto al 2,7% del mese precedente. Tale aspetto, unito al basso livello del tasso di inflazione ha comportato un incremento del salario reale del 4,7% annualizzato. Si tratta del rialzo più marcato dal 2008. In crescita anche gli occupati, +0,2% rispetto al mese precedente, pari ad un incremento dell’1,1% su base annua. Ungheria: La banca centrale ha mantenuto i tassi invariati nell’ultimo meeting, in linea con le attese dei mercati, ribadendo che tale livello è consistente con il raggiungimento del target d’inflazione nel medio termine. Durante la conferenza stampa, le dichiarazioni sono risultate più accomodanti rispetto al passato. La commissione ha evidenziato che lo scenario attuale potrebbe implicare l’utilizzo di nuove misure accomodanti. Considerato tale aspetto, riteniamo ci sia spazio per un taglio dei tassi di 50 punti base, probabilmente nel mese di marzo, quando il nuovo report sull’inflazione sarà pubblicato. La commissione ha inoltre intenzione di modificare il piano denominato “Funding for Growth Scheme”. Attualmente tale piano è disponibile soltanto per le piccole e medie imprese. Probabilmente nei prossimi mesi esso sarà esteso anche alle aziende di grandi dimensioni.