09.03.2015 / 20:35

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Il PMI manifatturiero dell’eurozona si attesta a 51 punti, in leggero ribasso rispetto ai 51 punti della stima flash. L’istituto Markit ha commentato nel modo seguente: “Il settore manifatturiero dell’eurozona ha registrato a febbraio una leggerissima crescita, sottolineando quindi il malessere che ancora persiste sull’intera economia manifatturiera. Ad ogni modo, dietro il deludente indice PMI, diverse nazioni si muovono chiaramente a ritmi diversi, passando dalla forte espansione dell’Irlanda al crollo della Francia. (…)Allo stesso tempo Germania, Paesi Bassi e Italia hanno riportato tassi di crescita mediocri. Nel caso dell’Italia, è incoraggiante osservare che la crescita, alimentata dall’aumento delle esportazioni, sta aumentando vigore. Continua a destare preoccupazione la lentezza registrata nel settore manifatturiero della Germania. Francia, Grecia e Austria continuano a rimanere in coda osservando ancora una volta a febbraio una contrazione delle loro economie. La Francia è la nazione che preoccupa di più, non solo perché non riesce a stare dietro a tutte le altre nazioni, ma anche perché è l’unica che ha registrato un peggioramento della crisi.” Il PMI manifatturiero della Spagna si attesta a 54,2 punti, in leggero ribasso rispetto ai 54,7 punti del mese precedente ed inferiore rispetto alle attese del consensus (55,1). I dettagli dell’indagine sono comunque molto positivi. I nuovi ordini mostrano l’espansione più elevata da aprile 2007. Rallenta leggermente la crescita dell’output, ma si mantiene comunque su livelli elevati. Per il quattordicesimo mese consecutivo si registra un’espansione positiva dei nuovi occupati, anche se in rallentamento rispetto al mese precedente. In discesa sia i prezzi degli input che degli output, anche se il tasso di contrazione risulta meno marcato rispetto al mese precedente. Il PMI manifatturiero italiano si attesta a 51,9 punti, in marcato rialzo rispetto ai 49,9 punti del mese precedente e superiore rispetto ai 50,1 punti attesi dal consensus. L’indice si attesta al livello più alto degli ultimi 8 mesi. Per la prima volta degli ultimi 5 mesi si registra un incremento dei nuovi ordini, determinati dal forte rialzo degli ordinativi provenienti dall’estero. Il tasso di crescita dell’output è risultato il più elevato da giugno dello scorso anno. Positiva la crescita degli occupati. In ribasso i prezzi di input e prodotti finiti, anche se il tasso di contrazione è risultato più basso rispetto al mese precedente. Il PMI francese è stato rivisto leggermente al ribasso rispetto la stima flash da 47,7 punti a 47,6, in marcata discesa rispetto ai 49,2 punti del mese di gennaio. Gli indicatori riguardanti la crescita della produzione e dei nuovi ordini mostrano una contrazione piuttosto elevata. Il PMI della Germania è stato rivisto leggermente al rialzo a 51,1 punti contro la stima flash di 50,9 punti. Si rafforza la crescita dell’output e dei nuovi ordini, anche se il tasso di espansione resta su livelli piuttosto moderati. Si registra comunque un trend di progressivo miglioramento che potrebbe proseguire anche nei prossimi mesi.