17.03.2015 / 20:18

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Giappone Le ultime indagini mostrano un rialzo della fiducia di consumatori ed imprese ed una ripresa dell’export. Il PIL nel quarto trimestre risulta inferiore alle attese, ma evidenzia una possibile inversione di tendenza. L’indagine Economy Watchers nel mese di gennaio mostra un incremento ulteriore e si attesta a 45,6 punti. Tale indice risulta più elevato di due punti rispetto la media registrata nel quarto trimestre 2014, ma resta ancora notevolmente inferiore rispetto al livello medio registrato nel terzo trimestre (48,5). L’indicatore riguardante l’outlook per i prossimi tre mesi mostra un rialzo di 3,3 punti e si attesta a 50, sui massimi degli ultimi 5 mesi. Le aziende prevedono nei prossimi mesi un incremento della spesa da parte dei consumatori determinata dagli stipendi più elevati e dal declino dei prezzi del carburante. Inoltre, l’indebolimento dello yen dovrebbe favorire una ripresa dell’export manifatturiero. Se tali attese dovessero essere confermate, nei prossimi mesi potremmo assistere ad un rialzo marcato anche dell’indicatore riguardante la situazione attuale. L’indagine CAO riguardante la fiducia dei consumatori si attesta a 39,1 nel mese di gennaio, in rialzo di 0,3 punti rispetto a dicembre e di 1,4 punti rispetto la rilevazione di novembre. In deciso rialzo gli indicatori riguardanti le condizioni del mercato del lavoro e l’intenzione di acquisto di beni durevoli, mentre gli indicatori riguardanti la crescita del reddito e lo standard di vita scendono marginalmente. L’indicatore riguardante le esportazioni reali nel mese di gennaio mostra un incremento del 5% rispetto al mese precedente, in accelerazione rispetto al +3,6% registrato a dicembre. Dopo tale incremento l’indice ha raggiunto un livello superiore del 30,3% annualizzato rispetto alla media del quarto trimestre del 2014, portandosi sui massimi da agosto 2008. Va detto tuttavia che parte di tale rialzo è probabilmente dovuto alle festività del capodanno cinese e parte dell’incremento dovrebbe essere compensato da una discesa nella rilevazione di febbraio. Alla luce di tale aspetto, prima di determinare il reale stato di salute delle aziende esportatrici giapponesi e di comprendere il reale impatto del deprezzamento dello yen è necessario attendere le prossime rilevazioni. L’indicatore riguardante le importazioni reali evidenzia il terzo rialzo consecutivo. Dopo l’incremento dello 0,1% e dell’1,6% nei mesi di novembre e dicembre, a gennaio si registra un rialzo del 2,2%. Dopo le contrazioni del 6,7% e del 2,3% registrate nel secondo e nel terzo trimestre 2014, il PIL nel quarto trimestre mostra un incremento del 2,2% (stima preliminare), un livello ampiamente inferiore rispetto alle attese del consensus. Nonostante ciò, i dettagli della rilevazione mostrano incoraggianti segnali di ripresa. Ogni componente della domanda aggregata, ad eccezione degli investimenti residenziali, hanno evidenziato un momentum positivo, anche se la crescita nei settori chiave quali l’export, il consumo ed i capex è risultata inferiore rispetto a quanto avevano fatto prevedere i vari indicatori mensili precedentemente pubblicati. In ogni caso, il rimbalzo registrato nel quarto trimestre rafforza la view secondo cui l’economia del paese sta finalmente lasciando alle spalle l’impatto negativo determinato dal rialzo dell’iva dell’aprile scorso. .