19.03.2015 / 19:02

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Australia Le ultime indagini evidenziano un rialzo della fiducia di consumatori ed imprese, mentre il mercato del lavoro evidenzia un nuovo deterioramento. Le minutes della banca centrale escludono l’implementazione di un ciclo accomodante prolungato. L’indagine Westpac riguardante la fiducia dei consumatori nel mese di febbraio mostra un incremento dell’8% rispetto al mese precedente e si attesta ad un livello superiore ai 100 punti per la prima volta negli ultimi 12 mesi. Gli intervistati hanno accolto positivamente il taglio dei tassi implementato dalla banca centrale e ritengono che il calo del prezzo del carburante possa migliorare la loro situazione economica nei prossimi mesi. L’indagine NAB per il mese di gennaio, riguardante la fiducia delle imprese, mostra un incremento di un punto e si attesta a +3. Si tratta di un incremento inatteso, visto che tale indagine è stata condotta in un periodo antecedente all’intervento accomodante implementato dalla banca centrale. Nonostante la sorpresa positiva, tale indice si trova ancora ben al di sotto rispetto la media di lungo termine. Gli ultimi dati sul mercato del lavoro evidenziano un indebolimento. Il tasso di disoccupazione a gennaio ha mostrato un incremento di 0,3 punti percentuali attestandosi al 6,4%. Tale incremento è dovuto ad un calo marcato nelle assunzioni a tempo pieno, non sufficientemente compensato dalla crescita registrata nelle assunzioni part-time. I dati preliminari del mese di febbraio evidenziano incertezza riguardo l’andamento futuro: indagine ANZ ha mostrato un incremento dei nuovi occupati per l’ottavo mese consecutivo, tuttavia l’indicatore “employment” dell’indagine NAB scende a -1. Già da tempo le società sono risultate riluttanti nell’assumere nuovo personale e la recente incertezza politica potrebbe aver aggravato tale situazione. Inoltre, le perdite di posti di lavoro nel settore mining stanno accelerando a causa del trend di riduzione dei capex registrato negli ultimi mesi. Analizzando le minutes della banca centrale relative al meeting di febbraio, si evince che la decisione di implementare un taglio dei tassi è stata presa a seguito di un dibattito molto bilanciato. Gli argomenti che hanno portato alla decisione hanno prevalso in maniera non così netta. Anche la decisione di abbassare le stime di crescita è stata presa a seguito di un lungo dibattito. Considerato ciò, riteniamo che il taglio implementato a febbraio non rappresenti l’inizio di un prolungato percorso accomodante. Probabilmente, le decisioni future della banca centrale saranno condizionate dalle rilevazioni macro che di volta in volta verranno pubblicate.